Hai difficoltà nella scelta del materiale per i restauri dentali?
I vetrocristalli, lo zirconio e il PMMA sono attualmente i tre materiali più diffusi nei laboratori odontotecnici e negli studi dentistici. Grazie alle loro peculiari proprietà fisico-chimiche, si adattano perfettamente a diverse esigenze di restauro, coprendo in modo completo tutti gli scenari di trattamento odontoiatrico, dai restauri estetici di alta gamma ai restauri fissi ad alta resistenza meccanica e ai restauri provvisori a breve termine.
Molti tecnici principianti, personale addetto agli acquisti di laboratorio e personale delle cliniche odontoiatriche confondono spesso le caratteristiche dei materiali e il loro ambito di applicazione, portando a una scelta errata del materiale e influenzando negativamente i risultati del restauro. Oggi analizzeremo in modo completo e dettagliato questi tre tipi di materiali, utilizzando un linguaggio professionale chiaro e comprensibile per illustrarne le prestazioni fondamentali, gli scenari di impiego più adatti, i principali vantaggi e i limiti oggettivi. Ciò consentirà ai professionisti odontoiatrici di selezionare rapidamente e con precisione i materiali appropriati, distinguere facilmente le differenze, scegliere il tipo giusto in base alle proprie esigenze e abbinare con accuratezza i materiali ai casi clinici.
Vetroceramica a disilicato di litio
Il substrato principale per le ceramiche vetrate è il disilicato di litio. Grazie alle sue eccellenti proprietà estetiche, rappresenta il materiale nucleo preferito per il ripristino estetico dei denti anteriori in odontoiatria clinica. Supporta due tecniche di lavorazione mature: la colata a caldo in stampo e la fresatura CNC. Può essere adattato alla realizzazione di restauri di diverse forme e complessità. La sua adattabilità complessiva è estremamente elevata ed è ampiamente riconosciuta da medici odontoiatri e tecnici.
Principali Vantaggi
1. Prestazioni estetiche di prim’ordine: offre una gamma completa di tonalità, dalla massima traslucenza alla traslucenza media fino alla bassa traslucenza. La traslucenza, la struttura opalescente e la reazione fluorescente replicano in modo accurato le caratteristiche fisiologiche dei denti naturali. Il prodotto finito, dopo colorazione artificiale e vetrificazione ad alta temperatura, risulta naturale e realistico, con un pieno senso di stratificazione. È la scelta migliore per faccette ultra-sottili sui denti anteriori e per il ripristino estetico di corone singole anteriori.
2. Eccellente biocompatibilità: le proprietà chimiche complessive sono estremamente stabili e nessuna sostanza nociva viene rilasciata nell’ambiente acido-base complesso della cavità orale e nella saliva. Non è irritante per le gengive e la mucosa orale. Non provoca sensazione di corpo estraneo dopo l’applicazione, non causa arrossamenti, gonfiori o reazioni allergiche, è sicuro e confortevole e adatto alla maggior parte dei costituti fisici dei pazienti.
3. Elevata precisione dimensionale: il materiale presenta un tasso di ritiro estremamente basso durante la modellazione, consentendo di ottenere una restaurazione con un’eccellente aderenza marginale che si conforma perfettamente al dente di supporto, prevenendo efficacemente l’impactione del cibo e riducendo in modo significativo la probabilità di carie secondaria e infiammazione parodontale.
4. Lavorazione flessibile: può essere utilizzato per creare riparazioni di forma complessa in un unico pezzo mediante pressofusione a caldo oppure per impiegare attrezzature CNC per fresare con precisione componenti di riparazione convenzionali. La smaltatura speciale abbinata è facile da applicare, presenta un’elevata tolleranza agli errori e un alto tasso di accettazione del prodotto finito, soddisfacendo così sia le esigenze di riparazione personalizzate che quelle di produzione in serie.
Principali svantaggi: la sua resistenza complessiva è inferiore a quella della zirconia, rendendolo inadatto per ponti lunghi multiunitari nei denti posteriori o per aree soggette a forze occlusali elevate. Un’esposizione prolungata a forze occlusali estremamente elevate comporta un rischio di rottura.
Scenari di applicazione: Utilizzato principalmente per faccette estetiche anteriori, restauri protesici singoli anteriori, intarsi, intarsi ad alto rilievo e restauri protesici su abutment singoli per impianti dentali. Può inoltre soddisfare le esigenze delle strutture odontoiatriche per restauri estetici eseguiti in serie e per restauri estetici permanenti. Clinicamente, viene spesso impiegato per restauri su singolo dente e per vari casi che richiedono un’estetica e un realismo eccezionalmente elevati, nonché per restauri standardizzati eseguiti in serie.
Zirconia

La zirconia, nota anche come ceramica alla zirconia, è considerata il «materiale protesico di punta» nel campo odontoiatrico grazie alla sua resistenza meccanica estremamente elevata e alla sua eccellente tenacità strutturale. È inoltre il materiale protesico completamente ceramico più diffuso e clinicamente utilizzato. Nel settore, il metodo di lavorazione principale è rappresentato dalla fresatura CNC ad alta precisione, che garantisce un’estrema stabilità del prodotto finito.
Vantaggi principali
1. Massima resistenza e tenacità: offre un'eccellente resistenza alla flessione, alla frattura e all'usura, con una capacità portante complessiva estremamente elevata, in grado di sopportare perfettamente le enormi forze occlusali nella regione dei denti posteriori ed è adatto a casi complessi caratterizzati da occlusione severa, bruxismo e altre condizioni di occlusione ad alta intensità.
2. Ampia gamma di applicazioni: può essere utilizzato per realizzare diversi tipi di restauri, quali corone singole, ponti multiunitari, ricostruzione occlusale e restauro completo della bocca, abutment per impianti e scheletri per protesi rimovibili. Consente di conciliare contemporaneamente il restauro estetico dei denti anteriori e il restauro funzionale dei denti posteriori, garantendo l’adattamento a tutti gli scenari clinici orali.
3. Eccellente durata: Il materiale presenta una struttura densa e uniforme e proprietà fisiche e chimiche stabili. Offre eccellenti capacità di resistenza all’invecchiamento, alla corrosione e all’usura. Non si degrada né si danneggia facilmente nell’ambiente complesso della cavità orale. La sua durata clinica è notevolmente superiore a quella dei comuni materiali restaurativi e l’effetto restaurativo a lungo termine risulta stabile.
4. Elevato rapporto costo-efficacia: I blocchi in zirconia disponibili sul mercato sono caratterizzati da specifiche complete e da una vasta gamma di categorie. Possono essere perfettamente adattati a diversi dispositivi di fresatura CNC a tre e cinque assi. Il processo di lavorazione è altamente standardizzato ed è particolarmente adatto alla produzione su larga scala nei laboratori odontotecnici. Il costo complessivo di produzione è controllabile.
Principali svantaggi:
1. Se per la realizzazione della restaurazione viene utilizzato il materiale convenzionale in zirconia piena, la traslucenza complessiva risulterà significativamente ridotta. Anche con zirconia ad alta traslucenza, la traslucenza e l’effetto opalescente rimangono comunque inferiori a quelli delle ceramiche vetrate. Nelle restaurazioni con faccette ultra sottili per i denti anteriori, finalizzate a un’estetica ottimale, l’effetto di simulazione sarà leggermente meno impressionante.
2. Il materiale è intrinsecamente duro e denso, causando un maggiore usura di attrezzature e utensili durante la lavorazione CNC. Ciò comporta un lieve aumento dei costi per la sostituzione dei consumabili e dei tempi di lavorazione.
Scenari applicativi: Utilizzato principalmente per ponti fissi multiunità, ricostruzioni occlusali complete e relative restaurazioni, abutment per impianti, strutture portanti per protesi fisse e altri casi analoghi. È progettato per restaurazioni permanenti ad alta resistenza, ad alto carico e ad elevata stabilità, rendendolo il materiale fondamentale per restaurazioni complesse dei denti posteriori e per le ricostruzioni totali della bocca.
PMMA (resina dentale)

Il PMMA, noto scientificamente come resina di metilmetacrilato, è un materiale polimerico classico utilizzato nel trattamento odontoiatrico. È inoltre un materiale fondamentale per le restaurazioni provvisorie cliniche e per la realizzazione di modelli di prova preoperatori. Presenta una difficoltà complessiva di lavorazione estremamente bassa, una soglia di apprendimento ridotta e un’efficienza di lavorazione molto elevata, rendendolo un materiale essenziale nel trattamento odontoiatrico.
Punti di Forza Principali:
1. Facile da lavorare e altamente efficiente: il materiale è morbido e delicato, con resistenza minima al taglio CNC. Richiede precisione molto limitata da parte delle attrezzature di lavorazione e strumenti speciali, consentendo velocità di lavorazione elevate e un’elevata efficienza di formatura, accorciando notevolmente il ciclo produttivo per i tecnici.
2. Leggero e confortevole: Il prodotto finito è leggero, causando una sensazione minima di corpo estraneo nella bocca del paziente e un maggiore comfort. Rende inoltre molto agevoli i successivi aggiustamenti clinici, gli aggiustamenti occlusali e la rifinitura e modellatura dei margini; l’operatività in poltrona risulta quindi estremamente efficiente.
3. Economico: Le materie prime sono convenienti ed economiche, senza costi elevati per i consumabili, rendendolo ideale per la produzione su larga scala di restauri provvisori e modelli diagnostici, contribuendo efficacemente al contenimento dei costi operativi delle strutture odontoiatriche.
4. Elevata adattabilità: In ambito clinico viene spesso utilizzato per realizzare restauri provvisori preoperatori, guide per la simulazione occlusale e corone e ponti provvisori. Consente di visualizzare in modo intuitivo la forma e lo stato occlusale dei denti restaurati, supportando efficacemente la comunicazione medico-paziente e la definizione del piano terapeutico finale.
Principali svantaggi:
1. Bassa resistenza e facile usura: la resistenza complessiva del materiale è bassa e la sua resistenza all'usura è scadente. Non è in grado di sopportare a lungo le elevate forze occlusali presenti nella cavità orale ed è soggetto a usura, deformazione e crepe. Non deve mai essere utilizzato come materiale restaurativo permanente per i denti posteriori.
2. Quando esposto per un lungo periodo alla saliva e all'ambiente acido/alcalino della cavità orale, è soggetto ad invecchiamento, assorbimento di acqua e ruvidità superficiale. La sua stabilità è scarsa e la sua durata di vita è molto limitata, risultando adatto soltanto a un utilizzo a breve termine.
Scenari di applicazione: ampiamente utilizzato nella pratica clinica per restauri temporanei di corone e ponti, per il posizionamento diagnostico preoperatorio, per guide di correzione occlusale, per accessori ausiliari ortodontici e per la realizzazione di modelli di simulazione restaurativa. È utilizzato esclusivamente per restauri transitori a breve termine e per diagnosi e trattamenti ausiliari preoperatori nelle cliniche odontoiatriche e non è adatto a scenari di restauro permanente.